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Torta salata alle zucchine cipolle e funghi

Intatuaggi, torte salate, vegetariano su 26 aprile 2009 a 09:32
Warning: questo post contiene foto orribili. Si prega i gentili lettori di non schifarsi o quantomeno di premunirsi per un shock visivo non indifferente.

Ma è mai possibile dico io?? Vado venerdì dai miei così nella mia ingenuità penso di passare un bel we tranquillo a casa col fidanzato e invece? Sabato invito a pranzo dai suoceri con relativo punteggio odio nei confronti della suocera aumentato di 10/10. Oggi già il fidanzato è andato all’Auchan a prendere qualcosa per la macchina, poi ha preannunciato che deve lavorare e io mi ritroverò a stirare orde di camicie che avevo dimenticato sperando si portassero in tintoria da sole…
Almeno sono riuscita ad ammazzare le zucchine, e a fare la foto più brutta della storia tutto insieme, mica indifferente eh!


Per la pasta: mettete 300 gr di farina 0 nel mixer con 125 gr di burro ben freddo a tocchetti. Azionate finchè fa le bricioline, poi versate pian pianino 50 ml d’acqua fredda finchè farà una palla. Mettete in frigo avvolto da pellicola per 30 minuti.

Per il ripieno: Fate rinvenire 50 gr di funghi shiitake secchi in acqua tiepida per una mezz’oretta. In una padella versate un filo d’olio e rosolate una grossa cipolla tagliata a rondelle, unite poi 5 zucchine tagliate a rondelle e i funghi shiiatake tagliati a julienne.Sfumate con 1 bicchiere di vino bianco. Quando sarà evaporato coprite con 1 bicchiere d’acqua o 2 e versate un cucchiaino di dado granulare alle verdure. Lasciate stufare una mezz’oretta o finchè l’acqua si sarà assorbita. Lasciate raffreddare.Versate poi un cucchiaio di parmigiano grattugiato, 2 uova e 150 gr di asiago tagliato a listarelle sottili. Mescolate bene, versate nella pasta stesa in una tortiera dal bordo alto, livellate, coprite con pangrattato o con altro parmigiano e cuocete a 180° per 40-45 minuti.

Comunque come ogni primavera mi è partito il trip di comprarmi vestiti nuovi per l’estate. Dico io, vestiti nuovi per l’inverno mai?? Ho il guardaroba estivo che fra un pò esplode e quello invernale che fra un pò tira avanti dal liceo (magari, al liceo portavo la 38, ora la 44avolte46). Vabbè, ma volete mettere comprare vestitini di cotone svolazzanti e magliettine colorate col comprare tristi maglioni da omino michelin progettati per soggetti estremamente freddolosi come me!! Volete paragonare una scarpina taccata con le ditine malandrine (licenza poetica) che prendono aria in libertà con gli stivaloni pelosi per spedizioni in Antardide? No no…non c’è neanche da dirlo!!
Vabbè, mi arrendo al mio triste destino e vado a stirare…vi lascio con la fotina del tatuaggio della mamma che so che siete curiose!! Baci

La casalinga…tatuata! (parte 1)

Intatuaggi su 23 aprile 2009 a 07:55
Ciao!!! Non sono morta! Solo un pò convalescente…avevo qualche doloretto e quindi in questi giorni sono andata di ramen, zuppe pronte e piadina…ma da stasera si ricomincia a cucinare!! Devo giustappunto smaltire 4 o 5 zucchine prima della loro tragica fine! Nel frattempo vi intrattengo con le foto dei miei tatuaggi. Non vi metto il prima e il dopo perchè le foto del prima sono venute terribilmente buie…

Tatuaggio # 1 : fiore di loto , finito

Tatuaggio # 2: geisha, da finire il 13 maggio (c’è anche un ventaglio e una scritta in giapponese ma la foto dove si vedono non è pubblicabile su internet… ). Questo tatuaggio deve essere ancora riempito e sfumato in grigio, i fiori saranno rosa, il ventaglio colorato e il kimono avrà delle decorazioni colorare che risalteranno sul grigio…

Che ne dite? Mi sono fatta un pò prendere la mano con le dimensioni?? In effetti un pò sì ma la geisha era così bella che rimpicciolirla mi sembrava un crimine…
Per il terzo…ci sarà ci sarà ma magari aspetto un pò di scordarmi quanto male e di trovare qualcosa che abbia un significato per me! Questi due ce l’hanno, però è un pò personale ;)
Vado, faccio colazione, incremo i tatuaggi, mi faccio un giro nei vostri blog e poi…alla ricerca della ricetta con le zucchine!!!

Fotostoria di un week end

Indi tutto un pò, torte su 20 aprile 2009 a 08:43
Ciao!!! come va?? Io tutto bene, anche se ieri ho preso un freddo!! Ma inizamo il we con ordine…
Come sapete venerdì pomeriggio mia mamma è andata a farsi il tatuaggio. Doveva arrivare allo studio alle 5, io sono andata lì un pò prima per vedere il disegno per me ma purtroppo non era pronto :( Alle 5 spaccate mia mamma entra…col braccio avvolto nel domopack come un prosciutto!! Allora mi spiega che da furba si è messa la crema anestetica 1 ora prima perchè lei mica vuole sentire male. La ragazza prima di lei stava ovviamente facendo qualcosa di grosso perchè alla fine eravamo in ritardo e mia mamma ha iniziato alle 6…per finire circa alle 6:03! Non ha sentito nulla ma non è che fosse un tatuaggio enorme perciò la crema poteva anche essere evitata…

( Mia mamma e Cristiano, il tatuatore. Per info sullo studio clikkate qui)

Purtroppo mi sono scordata di fare una foto al tatuaggio finito, comunque è il contorno di 1 elefante alto circa 4 cm. Arriviamo a casa e mio papà ci viene incontro. Mia mamma allora gli dice “mi sono comprata 1 elefante” e la risposta di mio papà….”no, tu te lo sei fatto tatuare!”. In pratica l’ha vista wrappata su come un pollo, si è fatta lasciare a 10 mt dallo studio di tatuaggi..fesso fesso non è!! Cmq l’ha presa bene, ha detto che gli piace e ha pure chiesto perchè non l’ha fatto colorato…
Allora vado in cucina, accendo il fornello per fare il seitan a mio papà che lo voleva provare dato che non mangia carne…guardo fuori dalla finestra e in un secondo dal cielo nero arriva questo

Tutto il bianco che vedete è grandine!! Meno male che eravano già rientrate dato che eravamo pure a piedi!! Marco era in macchina e si è dovuto fermare sotto un ponte…
Sabato con un amico siamo andati al Manna Market di Via Pascoli 3, un supermercato giapponese/ coreano dove abbiamo preso, ramen, udon, soba, salsa per soba e anche una zuppa di alghe wakame e riso. Poi dato che eravamo in anticipo siamo andati anche da Muji e mi son presa due ciotole da ramen!! La sera l’abbiamo passata con alcuni amici al Feng Shui, un ristorante teppanyaki giapponese dove abbiamo mangiato un sacco!!

Si mangia davvero bene e poi come vedete i tavoli sono costruiti intorno alle piastre così in pratica si ha un cuoco personale! Ovviamente fanno anche sushi, sashimi e cose non alla piastra ma in questo caso preferiscono far accomodare i clienti nella sala al piano superiore per tenere i posti intorno alla piastra solo per chi ne vuole usufruire davvero. I prezzi sono medio-alti ma sia la qualità del cibo che lo spettacolo valgono fino all’ultimo centesimo!
Domenica era tempo di torte!! Io sono riuscita a farne 3: una crostata di fragole, una ciambella al limone e una torta di vaniglia ripiena di mele. Cliccate sul link per le ricette, dato che le ho copiate! :) Quella della crostata non ve la metto, ho fatto una normalissima frolla e riempito con marmellata scozzese di fragole. Non chiedetemi perchè io avessi una marmellata scozzese perchè è stata una sorpresa anche per me…

Poi ho anche comprato una ciambella fatta dalla mia “allieva” (ciao Debora!) e stasera ce la mangiamo durante la cooking for dummies night + finale del GF. Purtroppo però al mare faceva un freddo assurdo, è anche venuto vento e pioggia forte…quindi siamo scappati dopo pranzo! Oggi relax? Eh no, devo mettere un pò in ordine e curare la posta elettronica che attendo nuove per il mio disegno…domani tocca a me!! Devo anche ricaricare la batteria della macchina fotografica… :)

Ready to go!!

Inbento box su 17 aprile 2009 a 11:15
Scusate…sarò un pò assente in questi giorni!! Ora sto andando a casa dei miei per supportare mia madre e accompagnarla a fare il tatuaggio, domani avrò un pò da fare fra spesa, preparare torte e pulizie e domenica si va al mare!!! Tutti ad Albenga a portare le torte per “Torte in piazza”, una simpatica iniziativa per raccogliere fondi a favore dei terremotati e il resto della giornata a Bergeggi…speriamo non piova!!!
Vi saluto e vi auguro un buon week end spiegandovi perchè non potrei mai fare l’artista nella vita:


Eh già, il mio tentativo di bento per la cena!! Capisco che non è il massimo, siate clementi!! Pian pianino mi peferzionerò!! Ho fatto solo questo perchè poi le verdure ce le ha mia mamma e l’unica frutta che ho è la mela che non vorrei diventasse scura (per un bel kanten o crema di mela è tardi, poi dovrei metterla calda nel bento e farebbe condensa…)
Comunque qui vedete riso integrale, fagioli azuki bolliti con alga kombu e dei cuoricini (sì sì, sono cuoricini giuro!) di alghe nori…una tristezza!! Ma tenete anche conto che è venerdì, il giorno prima della spesa, il giorno in cui il frigo rantola e chiede “iuhuuuu…c’è nessumo??”.
A lunedì! Vi racconterò delle mie torte, della gita e di come mio papà avrà ucciso la mamma tatuata…eh sì, lui mica lo sa…stasera ci sarà da ridere!!

Sformatino di tofu, cavolfiore e piselli

Inpiatti unici, tofu, vegan, vegetariano su 15 aprile 2009 a 09:26
Oggi mi godo una giornata tranquilla. Marco è tornato al lavoro dopo due pastiglie di Voltadvance, c’è un bel sole anche oggi, fra poco arriveranno i miei due ricettari e il Big Brain Accademy per la wii…che altro volere?? Tipo che firefox la smetta di dirmi che da oggi pomeriggio fino a sabato pioverà? Ma sì, il meteo di firefox non ci prende mai…(ultime parole famose). Bhè al massimo potrei desiderare che le camicie si stirino da sole ma quello, per quanta forza di volontà ci metta non accadrà mai! Non mi rimane che portarle a stirare in lavanderia….
Comunque…riprendiamo con le ricettine extra pranzo pasquale. Eh sì, perchè poi c’era l’agnello ma erano semplici costine al forno quindi non le ho fotografate…
Finita Pasqua che si fa? Si ricomincia la dieta! Ebbene, ricominciamo. Devo dire che per ora ho perso 2,5 kg però io che non ho pazienza spero che i kg persi aumentino….sennò che faccio la dieta a fare?? Ieri sera sono andata a prendere la pizza per i miei perchè eravamo li a recuperare la macchina di Marco e nel frigo delle bibite c’era questa torta di panna e fragole…che sofferenza!! Ma non pensiamoci più e buttiamoci sulle ricettine leggere


Prendete 250 gr di tofu morbido e frullatelo con 250 gr di cavolfiore già cotto al vapore. Aggiungete 100 gr di piselli bolliti e un cucchiaio di gomasio alle alghe. Mescolate bene bene. Ungete con una pennellata di olio evo degli stampini da torta monoporzione (o uno stampo grande) e ricoprite di pangrattato. Versate l’impasto nelle tortierine e cuocete a 200° per 15 minuti o finchè la superficie dello sformato vi sembrerà solida. Servite caldo.

Bhè, veloce è veloce…utile anche perchè ci mettete dentro le verdure cotte che avete nel frigo e non sapete come utilizzare…no??
Bene, vi abbandono che è arrivato il corriere e devo leggere le mie ricettine nuove!!! Baci

Torta salata delle rose

Intorte salate su 14 aprile 2009 a 09:13
Uh mamma…con due gatti non si finisce mai di tirare su pelo da…ovunque!! Ho le sedie a peluche, il computer a peluche, il letto a peluche e appena tolgo i panni dallo stendino e li appoggio da qualche parte si peluchizzano anche quelli…vabbè!
Proseguiamo col menù di Pasqua che è meglio. Per questa cosina ho preso spunto da una ricetta di Anna Moroni…è facile, veloce e di grande effetto!!


Fate la pasta del pane col vostro impasto preferito. Io ho usato 500 gr di farina manitoba, 1 cubetto di lievito sciolto in 250 ml di acqua tiepida, 1 cucchiaio di malto d’orzo e un pizzico di sale. Lasciate lievitare un paio d’ore coperto da un telo umido. Nel frattempo saltate in padella 500 gr di spinaci freschi, fate asciugare bene tutto il liquido di cottura e lasciate raffreddare. Prendete l’impasto lievitato, dividetelo in due e da ogni parte ricavate una striscia rettangolare lunga un 20 cm. Riempite ogni striscia con metà spinaci, 100 gr di prosciutto cotto e delle fettine di asiago. Arrotolate bene ogni striscia chiudendo bene i lembi. Tagliate 4 parti da ogni rotolo e chiudete bene la pasta sotto, in modo che il ripieno non fuoriesca. Ponete gli 8 rotoli in una tortiera abbastanza vicini gli uni agli altri, coprite e lasciate lievitare altri 20 minuti. Cuocete a 180° per 40-45 minuti…secondo me tiepida è più buona!

Che giornata strana oggi…il fidanzato è ancora a casa ma solo perchè poverino non riesce a muovere il collo!! Speriamo passi in fretta. Io ho aperto bene le finestre e arriva una bella ariettina fresca piacevolissima…e poi…fra una settimana starò compiendo il totale restyling dei tatuaggi!!! Non vedo l’ora!!! E’ che mia mamma il suo lo fa venerdì e voleva che andassi anche io a farle coraggio (non ama gli aghi e il dolore) solo che se la macchina di Marco è dal meccanico non so come fare…vedremo!! Oggi mio nonno la portava, speriamo non sia nulla di che…
baci

L’antipasto petulante: coni salati ripieni di patè d’olive

Inalga kombu, antipasti, vegan, vegetariano su 13 aprile 2009 a 10:00

Bene, inizio a raccontarvi del pranzo di Pasqua. Per l’antipasto non sapevo bene che fare e sono finita sul blog di Petula…così ho rubato un pò qui e un pò li e ho messo insieme questo:


Per la pasta:

Impastate 300 gr di farina integrale con 100 ml di birra chiara, 70 ml di olio di mais bio spremuto a freddo e un pizzico di sale. Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti in frigo. Poi prendete delle formine da cannolo, stendete delle strisce di pasta e avvolgetele attorno agli spampi in modo da creare dei coni. Cuocete a 200° per 15-20 minuti

Per il ripieno:

Tostate 1 striscia di alga kombu in forno a 200° per 10 minuti.Prendete 1 vasetto di olive nere denocciolate e mettetele nel frullatore. Unite un ciuffo di prezzemolo, un cucchiaio di succo di limone e l’alga tostata. Versate olio d’oliva q.b e frullate il tutto.

Un volta riempiti i coni col patè…avrete il vostro antipasto! Che ve ne pare? Io l’ho trovato buono, forse un pò salato a causa delle olive ma andava bene. L’alga l’ho trovata molto delicata, non aveva un sapore predominante e anche i miei e i nonni hanno apprezzato. Anzi mio papà per la settimana prossima mi ha commissionato l’acquisto di alghe, miso, tofu, tè bancha e anche seitan. Vuole introdurli nella sua alimentazione dato che non mangia carne, ha il potassio basso e problemi digestivi. Sai mai che un pò l’aiutano…spero!!

Oggi giornata tranquilla, le finestre sono aperte ed entra una bella arietta fresca insieme al canto degli uccellini. Fin qui tutto bene, sembra una favola…ma immaginatevi due persone sul divano, rilassate mentre tutto intorno due gatti impaziti saltano, buttano giù il telefono, vanno a sbattere sul tavolino di vetro e volano sulle nostre teste!! In più il povero Marco ha il collo bloccato e non riesce a girarsi verso destra…qualcuno conosce rimedi efficaci per la cervicale??

Colomba vegan alle fragole & Buona Pasqua!!

Indolci per le feste, vegan su 11 aprile 2009 a 12:25

Eccomi qui, è da stamattina alle 10 che cucino pronta per la trasferta dai miei di domani! Veloce veloce vi posto la ricettina così vi lascio coi miei saluti di buona Pasqua.
Pronti? Via!!

Nella coppa del mixer mettete 500 gr di farina manitoba, 1 cucchiaino di sale, 100 gr di mandorle ridotte a farina nel mixer, 100 gr di fragole candite tagliate a pezzettini e la scorza grattugiata di due limoni. In una brocca sciogliete 1 cubetto di lievito in 300 ml di acqua tiepida, unendo un cucchiaino di malto di mais. A parte unite 4 cucchiai abbondanti di malto di mais, 100 ml di olio di mais bio spremuto a freddo e il succo dei due limoni. Versate gli ingredienti liquidi nella coppa del mixer, unite il lievito e impastate bene, lasciando andare alla massima velocità per 5 minuti. Mettete la pasta ottenuta, che comunque sarà piuttosto mordida, in una ciotola a lievitare per 1 ora, coperta da un telo umido. Prendete una placca dal forno, poneteci sopra lo stampo per colomba in cartone e riempitelo con la pasta. Coprite col telo umido e lasciate lievitare per 1 ora. Scaldate il forno a 200° e cuocete poi la colomba per 40-45 minuti. Nel caso diventasse troppo scura in superficie coprite con un foglio d’alluminio durante la cottura. Appena estratta dal forno spennellate con una soluzione di 1 cucchiaio d’acqua e 3 di malto di mais e ricoprite di mandorle tostate tritate. Ponete su una gratella a raffreddare, in modo che l’umidità non rimanga intrappolata nel cartone, io uso “il piedistallo” del microonde, quello per cuocere su due piani e serve benissimo allo scopo!!

Bhè, il profumo è buono, domani la mangio e poi vi dirò del gusto…

BUONA PASQUA!!!!

Un contorno macrobiotico per due: verdure alla cinese

Inalga wakame, contorni, kuzu, macrobiotico, premi, tacchino, vegan, vegetariano su 10 aprile 2009 a 08:13
Da quando sono a dieta devo usare sempre un sacco di padelle. Prima mangiavamo le stesse cose, ora non più…Marco vuole magari la pasta all’uovo, la carne…e io? Io cereali, zuppe… quindi ieri sera ho cercato innanzitutto di svuotare un pò il reparto verdure del frigo e poi di fare almeno una cosa che andasse bene a entrambi, il contorno! Iniziamo col fare due premesse:

Il kuzu è una radice giapponese che cresce a circa un metro di profondità nell’isola di Hokkaido. Eì molto usato dai medici orientali ed è impiegato nella medicina naturale per curare raffreddori e intestino debole. E’ ottimo per neutralizzare l’acidità, rilassare i muscoli troppo tesi, combattere le infiammazioni e ripristinare la flora batterica intestinale. In cucina è usato come addensante nelle zuppe, nelle salse e nei dolci.

Il tamari biologico è il liquido che cola al termine del processo naturale di fermentazione della soia con sale e acqua, da non confondersi con quello industriale prodotto senza fermentazione e con aggiunta di zucchero e proteine vegetali. Il tamari è ricco di proteine, vitamine ed oligoelementi; non è raccomandato per un uso giornaliero perchè risulta un pò forte. E’ utilizzato in piccole quantità al posto del sale. Il tamari può essere aggiunto alle pietanze solamente negli ultimi minuti, è importante non sottoporlo a bollore per non distruggere la potente carica enzimatica.

(Io trovo tutto al Naturasì)

Bene, e ora mettiamoci ai fornelli, per le verdure alla cinese: Fate rinvenire 3 alghe wakame in una ciotola d’acqua tiepida. In una padella abbastanza capiente mettete una cipolla abbastanza grossa prima tagliata a rondelle e poi sgranata ad anelli. Unite 200-250 gr di funghi shiitake (io odio l’odore dei funghi secchi, gli shiitake freschi ancora non li ho mai visti perciò ho messo dei funghi nostrani freschi), coprite con 3 tazze d’acqua e fate andare per 5 minuti col coperchio. Unite una grossa carota tagliata a bastoncini piuttosto grandi e fate cuocere coperto per altri tre minuti. Tagliate le wakame che saranno diventate belle grosse in pezzetti e buttatele in padella, facendole stufare un minuto, sempre col coperchio. Intanto sciogliete 1 cucchiaio e 1/2 di kuzu in 3 cucchiai d’aqua, poi unitelo alle verdure mescolando continuamente per almeno 10 minuti, finchè l’acqua si sarà rappresa e le verdure saranno circondate da una sorta di cremina trasparente. Spegnete il fuoco e unite due cucchiai di tamari, mescolando bene. Servite ben caldo.

E quindi che abbiamo mangiato con questo contorno? Il fidanzato tacchino al vapore di tè e verdure alla cinese

Per il tacchino: prendete due petti di tacchino e cospargeteli di sale al matcha. Riempite d’acqua la vaporiera e nell’acqua mettete un cucchiaio di tè verde bancha. Fate cuocere a vapore per 20 minuti.

Io…farro bollito, verdure e una bella tazza di tè bancha.


Bene, penso che vi scriverò domani per mostrarvi la mia prima colomba ma nel frattempo auguro Buona Pasqua a tutti quelli che sono in partenza e non passeranno più di qui, fino a dopo Pasqua spero!

Prima di dimenticarmene pubblico anche due premi che ho ricevuto:

dalle Broccole

e da Alessia, la sposa del vento


Io li dono a tutti voi che non li avete ancora come regalo di Buona Pasqua!!

Baci

Il plumcake da colazione

Insenza uova, torte su 9 aprile 2009 a 08:16

Ognuno ha il suo plumcake, ciambellone o torta da colazione preferita. Di solito sono quei dolci abbastanza “pastosi” che migliorano notevolmente se “pucciati” in un liquido caldo. Oggi vi presento il plumcake da colazione preferito da Marco (e gradito anche dai suoi colleghi). E’ molto facile, veloce e quasi quasi anche light…che volete di più? :D

In una grande ciotola mescolate 250 gr di farina manitoba, 200 gr di zucchero, 100 gr di mandorle tritate a farina, 9 gr di cremor tartaro e la scorza grattugiata di un limone. A questo punto potete unire 200 gr di latticello + 50 di latte per un plumcake più soffice oppure 250 gr di latte per uno un pò più compatto. Con un cucchiaio di legno mescolate bene fino ad ottenere una pasta cremosa. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e cuocete a 180°, ventilato, per 40-45 minuti.

No no, io non l’ho mangiato..ormai ho imparato a resistere alle tentazioni! Vabbè sì, ne riparliamo a Pasqua lo so… però per ora resisto! La mia colazione la faccio con un caffè d’orzo, uno yogurt e la quinoa soffiata, questo ovviamente per la fase di transizione chiamata Laurobiotica. Poi gradualmente proverò a passare allo yogurt di soia anche se non mi fa impazzire…al massimo mi farò io delle belle cremine da colazione. Eh sì, va bene tutto, le rinunce ecc ecc ma io colazione col riso, le verdure e le zuppe non riesco proprio…a parte che già mi ci va un pò dal momento in cui mi alzo a quello in cui inizio ad avere voglia di far qualcosa. Figurati se mi alzo, metto su il riso,attacco la vaporiera…no no..una bella colazione all’italiana in versione vegan sarà abbastanza! Ieri, dato che avevo diritto a un buono omaggio grazie alla raccolta punti, mi sono ordinata su ibs il grande ricettario della macrobiotica e pasticceria macrobiotica…vediamo cosa ne tiro fuori! ;) Poi vabbè, ci è scappato dentro anche Brain Training per la wii…. :P

Vabbè…vado a studiarmi giornali e ricettari…ho invitato i miei a Pasqua!!

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