profumodilibriecannella

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Quiche alle cipolle, spinaci e gorgonzola

Intorte salate, vegetariano su 30 giugno 2009 a 07:44
Arieccomi!! Come va? Io non mi lamento neanche più del caldo perchè ormai lo sapete. Penso però che fra un pò inizierò a lamentarmi del fatto che per chi resta in città inizia un periodo di noia infinita…sta per chiudere tutto!! Ristoranti, negozietti…tutti in ferie!! Rimangono giusto i centri commerciali e l’Ikea…sigh!! Vabbè, aspetterò semplicemente Settembre/Ottobre! E’ buffo però…quando andavo a scuola odiavo Settembre e ora lo attendo con ansia ogni anno!!! Vabbè…
La ricettina di oggi in realtà l’ho fatta settimana scorsa e l’ho presa da un libro del Cordon Bleu chiamato “Breakfast”. Ora, per quanto io ami le colazioni sostanziose il gorgonzola di prima mattina mi pare un pò eccessivo…magari al massimo per pranzo o per il brunch! :D

(accontentatevi della foto…non riuscivo a farne una decente e questa è la migliore fra le schifezze)

Per la pasta: Impastate nel mixer 200 gr di farina, 1 cucchiaino di sale, 100 g di burro freddo a tocchetti e 1 uovo leggermente sbattuto. Prendete la pasta e avvolgetela nella pellicola, lasciate in frigo per 1 oretta.

Per il ripieno: Affettate finemente 500 gr di cipolle bianche e rosolatele in 2 cucchiai d’olio per una decina di minuti. Aggiungete poi un cucchiaio di zucchero e caramellate le cipolle per 5-10 minuti, sfumate infine con 100 ml di vino bianco e cuocete finchè le cipolle saranno morbide. Togliete dalla padella e mettete da parte. Nella stessa padella poi fate appassire 500 gr di spinaci freschi (o 250 gr di spinaci surgelati) con una noce di burro e cuocete finchè tutta l’acqua di cottura si sarà assorbita. A parte in un pentolino sciogliete 200 gr di gorgonzola con 200 ml di panna e insaporite a piacere con una spolverata di noce moscata.

Composizione: Stendete la pasta in uno stampo da crostata, bucate il fondo con una forchetta, rivestite la pasta con un foglio d’alluminio e versate su di esso uno strato omogeneo di fagioli secchi. Cuocete la base per 10 minuti a 180°, dopodiche rimuovete i fagioli e la stagnola e cuocete la pasta ancora per 5-10 minuti finchè sarà asciutta. Tirate la pasta fuori dal forno e stendete sul fondo lo strato di cipolle, seguito dallo strato di spinaci e infine colate su tutto il formaggio fuso. Guarnite a piacere con lamelle di mandorle e cuocete a 160 gradi per 20 minuti. Servite caldo.

Che dire? La missione gelato è quasi conclusa, penso che da settimana prossima potrò iniziare a produrre il mio! Intanto ieri ho filtrato il mio primo limoncello e dall’odore sembra proprio buono anche se pare debba riposare ancora un mesetto prima di poter essere gustato. Oggi ho da finire la produzione della grappa al miele, ma anche quella si potrà bere dopo 3 mesi! Meno male che almeno uno dei miei liquorini sarà pronto da bere fra una settimana e poi comunque c’è sempre la mezza bottiglia di liquore alla cannella avanzata da Natale! E’ solo che mi è venuto un pò fortino!

Vabbè, vado a fare colazione…un bel latte e menta che rinfresca sempre!! Besos!

Hamburger ai funghi e parmigiano

Incarne, secondi su 26 giugno 2009 a 07:55
Quando si va a far la spesa dire al fidanzato : ” Prendi un pò le verdure che vuoi che poi trovo il modo di farle” può essere rischioso. Molto rischioso. Perchè poi capita di ritrovarsi con una confezione di funghi freschi a pensare che in fondo è Giugno e i funghi, bhè…insomma sono buoni ma fanno autunno!! Allora…cosa ci faccio? Ma sì…li camuffo!


Per il pane : ho seguito questa ricetta del pane alla ricotta che avevo già pubblicato, aggiungendo 2 abbondanti cucchiaiate di erba cipollina secca.

Per gli hamburger: Prendete 300 gr circa di carne trita e metteteli in una ciotola. Aggiungete 1 spicchio d’aglio tritato e 250 gr di funghi freschi tagliati molto sottili. Unite anche 100 gr di parmigiano e amalgamate bene. Farete molto prima con le mani. A piacere potete unire del prezzemolo fresco ma se usate il pane all’erba cipollina non ce ne sarà bisogno. Prendete un coppapasta e create degli hamburger. Io per far prima li ho cotti in forno ma potete cuocerli come vi pare. Si consiglia di servire l’hamburger con un paio di fette di formaggio di capra infilate nel panino ;) Io ho messo le fette già tagliate di formaggio di capra della Camoscio d’oro ed erano divine!! Il ketchup invece non ci sta particolarmente bene perchè annulla il sapore dei funghi ma un pò di rosso ci stava bene nella foto!

E ora…rullo di tamburi…ieri siamo andati al Mediaworld!!! E non c’era niente! Ma il mio sant’uomo senza perdersi d’animo mi ha portato all’Unieuro 10 minuti prima che chiudesse e…


Sono felicissima!!! Certo…è un filino ingombrante…C’era questo modello o uno forse della Simac, stesso prezzo solo che questa fa 1 kg di gelato e l’altra ne faceva 700 gr…secondo voi chi poteva vincere?? Ora però devo finire il gelato che c’è in freezer prima di poter produrre il mio…ho già in mente un sacco di gusti!! E poi sembra comodissima…va accesa 5 minuti prima e si congela da sola (invece di infilare la gelatiera in freezer 24 ore prima, sempre che in freezer ci sia posto!), ha il timer e si spegne da sola, nel caso il gelatosia pronto prima del tempo impostato lo sente e si spegne al momento giusto…insomma…una vera pacchia!!! Posso servire la cena e intanto accenderla e poi portare a tavola il gelato appena fatto!

Ehi, stanotte da voi ha fatto temporale?? Qui ha tuonato moltissimo!! A un certo punto verso le due ha fatto un botto davvero forte, ci siamo addirittura svegliati e nell’aria c’era un bambino che piangeva…i gatti non hanno mica fatto una piega! La miciona che è rimasta a casa dei miei invece era terrorizzata dai temporali, immagino si sia nascosta sotto il letto a fare versi strani…

Vabbè…colazione…e poi pulizie…a volte mi sveglio e mi pare di stare in una confraternita…Marco si beve una birretta la sera guardando la tv ma mai una volta che poi butta la bottiglia! Io entro in sala e sul tavolino trovo bottiglia di birra, patatine..a volte le calze sul divano…non è che io abbia vinto il premio Miss Ordine 2009 però…almeno le bottiglie le butto!!

Donuts sì…ma al forno!

Indolci americani su 25 giugno 2009 a 08:12
Che io non ami i cibi fritti è ormai noto. Anzi, specifichiamo…patatine, crocchette, churros, bomboloni, frittelle & co me li mangio più che volentieri, solo che non li friggo! Patatine? In forno! Tutto il resto? Si compra. In pratica odio fortissimamente odio l’odore di fritto che si spande per la casa e anche se ho comprato una bella friggitrice a tenuta stagna non ho ancora avuto il coraggio di usarla…prima o poi cederò, ma per ora è nel mobiletto a far la polvere. Per questo qualche anno fa mi son comprata su Ebay una teglia per le ciambelle…e devo dire che svolge il suo compito egregiamente. Dai, chi non cede davanti a una ciambella glassata? Anche il fidanzato fa colazione quando ci sono! Oddio, ne prende e la mangia mentre va in garage ma accontentiamoci…
E allora ecco, la ricettina per una delle mie colazioni preferite!


In una ciotola sbattete 240 ml di latticello (o 120 di yogurt bianco acido + 120 di latte) con 3 uova. Aggiungete poi 30 gr di miele (1 cucchiaio) e 120 gr di burro fuso. A parte unite 200 gr di zucchero, 9 gr di cremor tartaro (o una bustina di lievito) e 380 gr di farina. A piacere potete unire 1 aroma, tipo cannella, macis o vaniglia. Io ho unito la cannella. Versate gli ingredienti secchi nell’altra ciotola e amalgamate bene. Versate l’impasto nello stampo per ciambelle, non riempiendo troppo sennò cuocendo si gonfieranno e addio buco. Cuocete a 200° per 10-12 minuti poi lasciate raffreddare e glassate a piacere. Io ne ho fatte alcune con un misto di molto zucchero a velo e poco latte e alcune con cioccolao fuso (da solo così poi risolidificandosi sarebbe stato bello croccante) e scaglie di cocco.


Con questa ricettina partecipo alla raccolta di Imma di Caffeine for 2 che si intitola “Colazione da…”.


Io colazione la farei sempre da Starbucks (che a Milano non c’è sigh) o alla California Bakery…però anche con queste ciambelline ci si accontenta no? Fra l’altro ho trovato al supermercato gli sciroppi della Fabbri per il caffè!! Caramello e vaniglia…sono felicissima!!!! Ora sì che posso starbuckizzare le mie colazioni!! La prossima volta faccio gli scones con la ricetta originale starbucks e bevo il caffè nella mia tazza starbucks Stoccarda…si vede che mi piace??
Vabbè vabbè…iniziamo la giornata…tante cose da fare!!! Baci

Zucchine tonde ripiene d’insalata calda d’orzo e gamberi

Inantipasti, piatti unici, premi su 24 giugno 2009 a 08:25
Ultimamente, stranamente, non sto guardando molti programmi di cucina. E’ capitato però che quei due o tre che ho beccato proponessero tutte orzo, gamberi e zucchine. Così mi sono detta…perchè no? Il problema è che ieri sera non sembrava proprio estate, anzi c’era 1 arietta fresca che mi ha convinto a mettere le calze quindi va bene insalata d’orzo gamberi e zucchine…ma con una scaldatina! Inoltre, per una volta, mi sono anche sforzata di trovare una presentazione carina! :D


Prendete 4 zucchine tonde e svuotatele per bene senza però rompere i bordi o il fondo. Mettete la polpa nella coppa del frullatore. Intanto fate bollire l’acqua e cuocete 70 gr d’orzo per 10 minuti o comunque per un paio di minuti in meno rispetto a quanto consigliato sulla confezione. Scolate e lasciate da parte. Ora frullate la polpa di zucchina con 150 ml di panna e infine aggiungete un vasetto di gamberi al naturale ben scolato. Unite anche l’orzo, mescolate bene con un cucchiaio e regolate di sale e pepe. Mettete le zucchine su una placca da forno, riempite bene con l’orzo alla crema di zucchine e guarnite con un filo d’olio. Cuocete a 180° per 30 minuti…e buon appetito!


Le dosi io le ho calcolate per due persone perchè ce le siamo mangiate come piatto principale ma se le fate come antipasto una a commensale dovrebbe andare bene.

Allora…per il mio regalo…ieri il maccanico ha ridato la macchina a Marco con la buona notizia che non era l’alternatore bensì la batteria quindi la spesa si è abbattuta da oltre 300 euro a circa 60 ergo…gelatiera?? Questo we faremo un salto al mediaworld a vedere :D

Intanto il freschino permane e io continuo ad esserne felice! Tutta l’estate così sarebbe un sogno!! Ma lo so che fra poco tornerò a boccheggiare e a sognare le bianche scogliere di Dover…Va bè…vado a fare colazione, oggi mi sono alzata un pò più tardi, che scandalosa! Lunedì esami…lunedì esami…ahhhh!!!

Smemorata come sempre mi stavo scordando che Armanda mi ha donato questo bellissimo premio


Grazie mille!!!!! Io lo dono a tutte voi, soprattutto a quelle che in questo periodo preferirebbero solo rilassarsi e invece devono studiare ;)

Pizza salsiccia e broccoli

Inpiatti unici, pizza su 23 giugno 2009 a 08:31
Stamattina mi sono svegliata e sono venuta a dare 1 occhiatina al mio blog e cosa ti trovo? Che ho raggiunto quota 100 lettori!!! 100?? Wow, sono sorpresa, meravigliata, commossa e stranita al tempo stesso…100 persone che mi leggono? Grazie a tutti!!! Vorrei premiarvi con una super ricetta ad effetto e delle foto da paura ma…poi non sarei più io no? :) Quindi ecco la ricetta della cena di ieri sera, una bella pizza svuotafrigo!


Per la pasta: versate nella coppa del mixer 500 gr di farina manitoba (se volete la pizza un pò più alta come la mia, sennò la 0 andrà benissimo), 250 ml di acqua tiepida, 1 cucchiaio di sale, 1 cucchiaio di malto d’orzo e una bustina di lievito liquido. Impastate per bene finchè formerà una palla e lasciate a riposare in una ciotola di vetro coperta per un paio d’ore.

Per la farcitura: prendere 2 mazzi di broccoli belli grossi e tagliateli a cimette. Metteteli nella vaporiera e lasciateli cuocere 20-30 minuti a seconda che li preferiate più croccanti o più morbidi. Intanto in una grossa padella versate un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Fate insaporire bene l’olio a fuoco moderato, poi sgranatevi una grossa salsiccia e cuocetela per bene. Aggiungete i broccoli e fate andare finchè tutta l’acqua di cottura si sarà asciugata. Regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto.

Composizione: stendete la pasta della pizza all’altezza desiderata. Io l’ho divisa in due e ne ho ricavato delle pizze abbastanza alte e soffici. Distribuitevi la farcitura in modo da lasciate un dito di bordo e spennellatelo con un filino d’olio evo. Cuocete a 200° per 15-20 minuti a seconda del vostro forno e dell’altezza della pizza.

E ora due cosucce…la prima è che la cara Simoncina mi ha passato questo giochino. Se me l’aveva passato qualcun’altro tempo fa mi scuso ma se me lo ricordate lo segnalo! :)
Allora dovrei dare un nome a questo esserino e descrivere il mio risveglio…vediamo….


Bhè…io lo chiamerei Chicco in onore del chicco (anzi dei numerosi chicchi) di caffè che evidentemente necessita per svegliarsi! Riguardo a me…bhè la mia mattina non è poi così traumatica…non avendo figliuoli da portare a scuola me la prendo un pò comoda. Mi alzo intorno alle 10:00 insomma! La colazione…la colazione ideale, quella che farei ogni mattina è la quella continentale o anche anglosassone…insomma: uova, pancetta, pancakes, french toast e caffè aromatizzato magari al caramello, magari alla vaniglia… Invece dato che appena sveglia non è che ho tanta voglia di fare di solito metto su un tè e me lo bevo mentre scrivo il blog. Se ho voglia mangio dei biscotti sennò niente fino al pranzo. In pratica le vere colazioni le faccio solo in vancanza quando le trovo belle pronte!!

L’altra cosuccia è che mi sono iscritta a Giornale Blog, 1 aggregatore di blog di varia natura. Sembra una bella vetrina, con un vastissimo pubblico e magari qualcuno che scrive, non so, di computer, bede una ricettina e si appassiona alla cucina…o magari io inizio a capirci qualcosa di computer..si sa mai nella vita!!

Ora…il fidanzato deve farmi un regalo e mi ha detto di pensare a cosa voglio…ma io non lo so!!!! Cioè, vorrei tanto la gelatiera col motore refrigerante incorporato perchè quella da mettere in freezer è scomoda e non faccio mai il gelato perchè è ingombrante e non ho mai posto…però costerà molto? C’è anche da cambiare l’alternatore alla macchina non voglio un regalo da centinaia e centinaia di euro…uff…ma non può farmi una sorpresa…quando mi si dice ti faccio un regalo pensa a cosa vuoi entro in crisi!!! Help!!

Antipasto di sedano e porri…sott’aceto

Inconserve salate su 22 giugno 2009 a 09:19
Come già vi preannunciavo ormai mi è venuta la mania di conservare e marmelatificare..sabato sono andata in questo negozio che si chiama Real Frutta. Per chi è della zona si trova a Nerviano, in una traversa del Sempione che non so come si chiama, comunque è di fianco allo spaccio della Balconi che è abbondantemente segnalato. Questo posto vende frutta e verdura a 0,99 euro al kilo. Cioè…vende il 90% della frutta e verdura a quel prezzo, poi c’è cosa costa di più (fino a un massimo di 1,49 al kilo per le fragole) e cosa costa di meno (fino a un minino di 0,69 al kilo per l’anguria). Vende poi anche frutta secca, miele, pane e altre cosine tipo sott’aceti o zucchero… E’ un negozio abbastanza ordinato e con frutta di buona qualità, meglio però andare in settimana che il sabato non ci si muove!!
Comunque fatta la mia scorta questo we ho prodotto marmellate varie (pesche, fragole, albicocche…poi avevo già fatto quella di limoni, susine uvetta e rhum ed infine ciliegie alla vaniglia), conserve (fragole alla vaniglia sotto sciroppo, albicocche sciroppate al cointreau, pesche al porto, susine al brandy, ciliegie al cognac) e ho iniziato la macerazione di alcuni liquori (grappa al miele, liquore di albicocche e cannella, alchermes). Però…però…però…mi sono detta…e la verdura?? Allora, dato che il mio libro di conserve di verdura ancora non è arrivato, ho guardato un pò in internet e ho trovato questa ricettina che non potevo farmi sfuggire se non altro perchè una delle mie amiche e ospiti fisse ama i porri alla follia :D Ve la riporto con le mie modifiche.


Prendete 500 gr di porri, lavateli per bene e tagliateli a rondelle piuttosto spesse. Fate lo stesso con 500 gr di sedano. Intanto mettete sul fuoco una pentola con 500 ml di aceto di vino bianco e 500 ml di vino bianco fermo. Fate bollire e appena raggiungerà il bollore gettatevi le verdure e fate lessare per 4 minuti. Nel forno sterilizzate i vasetti e i coperchi a 200° per 20 minuti. Nel frattempo scolate le verdure e lasciatele raffreddare. Quando i vasetti saranno pronti mettete sul fuoco 1 lt di aceto di vino bianco e fate bollire per 5 minuti. Accendete bene le ventole in cucina e spalancate le finestre perchè l’odore sarà molto forte! A questo punto prendete i vasetti ancora caldi, mettete in ognuno una bella cucchiaiata di pepe verde (era tutto verde…perchè non il pepe?), un ciuffetto di rosmarino e le verdure. Riempite con l’aceto ancora caldo, chiudete bene i barattoli e capovolgete a raffreddare in modo da creare il sottovuoto. Conservate in cantina o in un luogo buio e fresco per un mese prima di mangiare.

Io non vedo l’ora di assaggiare!! E soprattutto ora attendo con ansia il mio libro che di conserve di frutta ne ho abbastanza per l’inverno…ora voglio fare le verdure!!

Com’è andato il vostro we? Il nostro…bhè…insomma!! La macchina di Marco si è rotta e dev’essere portata dal meccanico! Pare sia l’alternatore ma io non so che cos’è quindi mi astengo…
Note positive: fa freschino, c’è un bel venticello e domenica ho rivisto un caro amico che non vedevo da anni grazie a facebook! Vedi che a qualcosa serve!! Vabbè, come ogni lunedì mi tocca riordinare…uff!

Macerando sotto il sole…e giochino!

Inliquori fatti in casa, premi su 19 giugno 2009 a 08:14
Come si è capito io il caldo non lo sopporto, soprattutto oggi che mi illudevo grazie alle previsioni di starmene bella fresca sotto un temporale e invece c’è afa…afissima!!
Ma i lati positivi dell’estate sono tanti. Io, coi miei problemi dermaologici, non posso stare al sole più di tanto perciò il mare non è uno di questi. Però posso sfruttare il sole per fare delle cosine buone!!

Grappa alla pera e vaniglia

Prendete 1 lt di grappa liscia e versatela in un contenitore ermetico da 2 lt pulito e sterilizzato. Lavate una pera, asciugatela bene e immergetela con la buccia nella grappa. Prendete poi una stecca di vaniglia, incidetela per il lungo e immergete anch’essa. A questo punto unite 400 gr di zucchero e chiudete bene il vaso. Ponete al sole a macerare per 2 mesi, ricordandovi di scuotere il vaso di tanto in tanto. Trascorso questo tempo imbottigliate, meglio se in una bottiglia larga in modo da poter inserire anche il frutto. E buon grappino! :D

Ora passo subito a un giochino che mi è stato passato da Katty e da Laura. Bisogna elencare 5 desideri e 8 cose da fare da qui all’eternità e passarlo a 10 blog. Vediamo…


5 desideri:

1) andare a vivere in una bella casa col giardino per fare il mio orticello
2) la salute per me e tutti i miei cari
3) ndare a mangiare al ristorante greco, alla cozzeria, alla California bakery, al coreano, al peruviano, provare il pollo al cestello ad Attinghausen, andare da Gordon Ramsay, da Cracco e da Nobu.
4) vincere il superenalotto
5) scrivere un libro

8 cose da fare:

1) laurearmi
2) visitare per bene tutta l’Europa, l’America e il Giappone
3) andare a comprare dei vasi di fiori da mettere in balcone (e non farli morire)
4) mettere in ordine le ricette salvate, stamparle ed archiviarle
5) Imparare a fare la pasta sfoglia in casa
6) andare a fare gli esami del sangue e la visita dal dermatologo
7) Prendermi una giornata per andare a Bassano del Grappa e godere della sua tranquillità
8) Mettere via i soldi per comprare un computer nuovo e funzionante e magari anche un cellulare nuovo.

A chi lo passo? Bhè, come al solito io semplifico e lo passo ai primi 10 blogger che passeranno di qui che non l’hanno ricevuto e hanno voglia di farlo!

Vabbè, mi tocca riordinare e cucinare…la mia furbata di decidere autonomamente di andare tutti a mangiare al ristorante belga stasera non ha funzionato e anzi hanno tutti deciso autonomamente di venire invece a cena qui :D Però menù semplice…hamburger fatti in casa, patatine fritte e insalata tiepida di fagioli!

A presto e buon venerdì a tutti!

Focaccia brioscè al prosciutto e cipolle

Infocacce, piatti unici su 18 giugno 2009 a 08:21
Io ve lo dico, mi ha preso la fissa delle marmellate e delle conserve! La cucina è un campo di battaglia pieno di frutta, vasetti, zucchero…alla fine avrò marmellata da vendere!! Vabbè, quando pensi che una cosa sia impossibile e poi ti viene e a quanto pare neanche troppo male ci prendi gusto! Almeno per me funziona così…quindi preparatevi!! :D
Oggi invece vi propongo la famosa focaccia che ho fatto martedì. E’ davvero mooooooolto morbida, quasi briosciata e secondo me è meglio tiepida tendente al caldo che appena tirata fuori dal forno.


Per la pasta: Nella coppa del robot da cucina versate 300 gr di farina manitoba, un cucchiaio di malto d’orzo, 60 ml d’acqua tiepida, 1 bustina di lievito liquido, un cucchiaio di sale, 100 gr di burro morbido, 120 gr di panna acida e 2 uova. Azionate l’impastatrice e a seconda del tipo di farina potreste doverne aggiungere un pochino in modo da ottenere una pasta morbida, elastica e non appiccicosa. Non formerà una palla nel mixer ma toccandola riuscirete voi a darle la forma senza ritrovarvi pasta appicciacata che non va più via dalle mani :D

Mettete poi la pasta a riposare per un paio d’ore in una ciotola di vetro coperta da uno strofinaccio.

Per il “topping”: Tagliate a strisce una grossa cipolla (circa 150-160 gr) e fatela saltare in padella con un pò di burro finchè si ammorbidisce. Lasciate raffreddare. In una ciotola sbattete 2 uova con 120 gr di panna acida, aggiungete poi le cipolle e 270 gr di prosciutto cotto sminuzzato. Mescolate bene e aggiungete una bella cucchiaiata di erba cipollina fresca tagliata fine fine.

Composizione: in una teglia (io ho usato quella rettangolare in alluminio per 6 persone e ho ottenuto una focaccia bella alta, se la volete un pò più bassa usate una teglia da 8) stendete la pasta e fate un piccolo bordo. Versate il topping sulla pasta e stendetelo uniformemente. Infornate a 180° per 40-45 minuti o finchè sarà ben dorato e ci sarà un buon profumino di cipolle per tutta la casa.

Che devo fare oggi? Stirare…uhm…attività rimandata a domani che il meteo mi da un bel temporalone in arrivo. Poi? Studiare vabbè…ma per il resto riposo!!! Yeah!! Non sembra ma fare le marmellate è stancante, soprattutto quando c’è da denocciolare e da mescolare col caldo…Oggi però devo solo pulire i barattoli, etichettarli e portare il tutto giù in cantina. Ecco questo è rischioso perchè col bel fresco della cantina magari non risalgo più! :D
Un bacio a tutte e buona giornata!

Palline aromatiche alla feta…più semplice di così!

Inantipasti, piatti freddi, tatuaggi, vegetariano su 17 giugno 2009 a 08:05
Oh mamma…stamattina ho un sonno!! Fra il caldo e i gatti non dormo molto…però tirando su le tapparelle ho visto un bel cielo da pioggia e a tratti c’è anche un pochino d’arietta fresca…evviva! Ieri sera sono stati qui i miei amici della cooking for dummies night. Il menù prevedeva affettati, olive, patatine, queste palline e un focaccione. Volevo postarvi il focaccione ma le foto erano raccapriccianti, meno male che mi è avanzata una fetta (che mi son scordata di dare alla Greta…scusa!!) così posso riprovare a produrre un’immagine decente…spero!
Questa ricettina non è il massimo della difficoltà, anzi!! Però fa sempre il suo effetto…quasi quasi mi vergogno a proporla tanto è semplice ma vabbè…


Versione ufficiale: prendete 1 confezione di feta e scolatela un pochino. Mettete la feta sbriciolata con 120 gr di burro e una bella manciata di erbe aromatiche miste sminuzzate nel frullatore. Amalgamate il tutto poi con le mani formate delle palline. Riponete in frigo e quando si saranno solidificate passatele nella paprika. Mettete in frigo fino al momento di servire.

Versione Laura che nel frattempo sta facendo anche la focaccia, la marmellata, la guardia ai gatti e sta per svenire dal caldo: prendete una confezione di feta, scolatela e sbriciolatela nel frullatore. Unite tutta la confezione di questo burro alle erbe e aglio (molto aglio) ammorbidito


e un cucchiaino di paprika. Fate delle palline con le mani e mettete in frigo a riposare fino all’arrivo degli ospiti.
Il burro l’ho comprato all’Auchan di Rescaldina per chi è della zona, nel caso si fosse interessati. Io trovo che la Meggle faccia ottimi prodotti…non per fare pubblicità ma è così! La bontà del burro a volte determina la riuscita di una ricetta quindi sempre meglio andare sul sicuro!

Vabbè, visto che la ricetta era semplicissima vi faccio finalmente vedere il mio nuovo tatuaggio, chi mi ha aggiunta su facebook l’ha già visto ma ecco qui una foto per gli altri


Vaaaaaa bene..ieri mi hanno portato un kg giusto giusto di ciliegie quindi…marmellata!! Ho idea che questo sabato andrò al negozio di frutta a 0,99 cent al kg, starò lì un bel pò a scegliere le cassette migliori e mi darò alla marmellatizazione-conservazione-sciroppazione…son brava a creare nuovi verbi eh??
Un bacio a tutti e buona giornata!

Marmellata di limoni

Inmarmellate su 16 giugno 2009 a 08:58
Per uno strano caso del destino mi sono ritrovata il frigo pieno di limoni…con le scorze ci sto facendo il limoncello, ma i frutti dovevo pur utilizzarli in qualche modo! Ed ecco che finalmente è venuto in mio soccorso il libro delle marmellate!! La marmellata è una cosa che mi ha sempre intimidito…avevo paura di bruciarla o di non sterilizzare bene i vasetti..ma questa pare venuta proprio bene!!


Lavate per bene 1 kg di limoni, asciugateli e affettateli molto sottilmente. Poi metteteli in una terrina di vetro e unite 500 gr di zucchero. Mescolate bene per ricoprire tutti i limoni, coprite con la pellicola trasparente e lasciate macerare per 12 ore. Trascorso questo tempo rovesciate tutto in una pentola abbastanza capiente. Nel frattempo accendete il forno a 200° e mettetevi i barattoli di vetro e i coperchi per 20 minuti. Fate andare la marmellata sul fuoco moderato sempre mescolando finchè non avrà raggiunto la giusta consistenza (circa 30 minuti), poi prendete i vasetti sterilizzati e invasate la marmellata a caldo, chiudete bene e capovolgete i barattoli, lasciando riposare in quella posizione fino al completo raffreddamento.

Alla fine di tutto il processo io ho anche stampato le etichette fatte usando questo programmino scaricabile, ho avvolto i coperchi dei barattoli ben stretti nella pellicola trasparente e ho decorato il tutto tagliando della stoffa e legandola al coperchio con dello spago da cucina, per dargli 1 aria un pò vintage :D Ora andrò a riporle in cantina e le gusterò fra un pò…nel frattempo vedrò di aggiungere altri vasetti di conserve!

A proposito di stampare le etichette…ieri siamo andati all’Auchan per comprare le cartucce della stampante. Arriviamo e ovviamente non c’erano! Comunque guardiamo i prezzi e costava il nero 20 e qualcosa e il colore 40 e qualcosa…in pratica più di 60 euro per 2 cartucce!! Mi giro e…una rispettabilissima stampante ultracompatta comprensiva di scanner della HP mi stava guardando…e il tutto per soli 39 euro! Secondo voi che ho fatto?? Vabbè che non è che posso cambiare stampante ogni volta ma dato che la mia era vecchia e ingombrante…sì però è un crimine far costare le cartucce così tanto!!

Vabbè, oggi mi tocca sistemare che stasera ci sono ospiti…ho trovato due cosine buone buone da proporre!! Poi vi dirò…

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