La ricettina di oggi in realtà l’ho fatta settimana scorsa e l’ho presa da un libro del Cordon Bleu chiamato “Breakfast”. Ora, per quanto io ami le colazioni sostanziose il gorgonzola di prima mattina mi pare un pò eccessivo…magari al massimo per pranzo o per il brunch!
(accontentatevi della foto…non riuscivo a farne una decente e questa è la migliore fra le schifezze)
Per la pasta: Impastate nel mixer 200 gr di farina, 1 cucchiaino di sale, 100 g di burro freddo a tocchetti e 1 uovo leggermente sbattuto. Prendete la pasta e avvolgetela nella pellicola, lasciate in frigo per 1 oretta.
Per il ripieno: Affettate finemente 500 gr di cipolle bianche e rosolatele in 2 cucchiai d’olio per una decina di minuti. Aggiungete poi un cucchiaio di zucchero e caramellate le cipolle per 5-10 minuti, sfumate infine con 100 ml di vino bianco e cuocete finchè le cipolle saranno morbide. Togliete dalla padella e mettete da parte. Nella stessa padella poi fate appassire 500 gr di spinaci freschi (o 250 gr di spinaci surgelati) con una noce di burro e cuocete finchè tutta l’acqua di cottura si sarà assorbita. A parte in un pentolino sciogliete 200 gr di gorgonzola con 200 ml di panna e insaporite a piacere con una spolverata di noce moscata.
Composizione: Stendete la pasta in uno stampo da crostata, bucate il fondo con una forchetta, rivestite la pasta con un foglio d’alluminio e versate su di esso uno strato omogeneo di fagioli secchi. Cuocete la base per 10 minuti a 180°, dopodiche rimuovete i fagioli e la stagnola e cuocete la pasta ancora per 5-10 minuti finchè sarà asciutta. Tirate la pasta fuori dal forno e stendete sul fondo lo strato di cipolle, seguito dallo strato di spinaci e infine colate su tutto il formaggio fuso. Guarnite a piacere con lamelle di mandorle e cuocete a 160 gradi per 20 minuti. Servite caldo.
Che dire? La missione gelato è quasi conclusa, penso che da settimana prossima potrò iniziare a produrre il mio! Intanto ieri ho filtrato il mio primo limoncello e dall’odore sembra proprio buono anche se pare debba riposare ancora un mesetto prima di poter essere gustato. Oggi ho da finire la produzione della grappa al miele, ma anche quella si potrà bere dopo 3 mesi! Meno male che almeno uno dei miei liquorini sarà pronto da bere fra una settimana e poi comunque c’è sempre la mezza bottiglia di liquore alla cannella avanzata da Natale! E’ solo che mi è venuto un pò fortino!
Vabbè, vado a fare colazione…un bel latte e menta che rinfresca sempre!! Besos!


